Convenzione

Storia

Origini

C’è un motivo per cui tutte le leggende su mostri e maghi sono ambientate in tempi antichi: prima della Convenzione il Segreto non esisteva. I vampiri erano lord e richiedevano ogni tanto popolani dei loro villaggi per placare la loro fame, streghe e stregoni praticavano apertamente la magia ed erano richiesti quando per curare un infezione quando per portare il bel tempo; i Re Taumaturghi erano davvero capaci di guarire le persone con il tocco e i vari santi compivano giornalmente i miracoli per cui sono stati beatificati.

Poco dopo il Rinascimento però le cose iniziarono a cambiare: il crescente scollamento del potere temporale da quello magico e spirituale portò i primi ad osteggiare sempre di più il sovrannaturale. La chiesa cattolica, desiderosa di ottenere l’egemonia sul paranormale, diede il via all’Inquisizione. Presto i vampiri non potettero più imporsi come lord in europa dell’est, e i maghi nascosero le loro pratiche dietro all’alchimia e all’astronomia. Ma le coperture erano saltuarie, spesso non efficaci e utili solo per singolo individuo. Era l’intero mondo oltre il velo ad essere in pericolo.

Dracula si dice sia stato il primo ad esprimere la necessità che venissero stabilite delle regole per nascondere la presenza del sovrannaturale, immediatamente dopo la tragica morte del mago Giordano. Ci furono diversi anni di consultazioni tra numerosi principi vampirici, gran maestri di ordini magici e altri potenti individui indipendenti.
Nel 1642 venne convocata un’assemblea ad Amsterdam. L’assemblea fu piuttosto lunga, per i numerosi disagi che presentava mettere insieme creature e culture così diverse, e pure violenta: fonti dell’epoca attestano le morti all’interno dell’assemblea a circa 13 (sono escluse dal conteggio i sacrifici umani rituali e i pasti per i vampiri). Il 4 Novembre venne finalmente firmata la Convenzione. I firmatari erano 34 principi vampirici, i Gran Maestri di 15 logge di maghi (tra cui la prestigiosa Loggia di Alessandria), due capi tribù di licantropi (uno della baviera e l’altro polacco), e circa un centinaio tra alchimisti, maghi indipendenti e capi di culti più o meno eretici.

Sviluppo

I primi periodi furono molto difficili: ogni partecipante faceva quel che poteva per rinforzare la Convenzione nei suoi domini, ma gran parte della popolazione sovrannaturale era ignara dell’accordo o apertamente contraria. Rinforzare il Segreto costava molto caro, per molti il danno in termini di uomini impiegati, tempo e denaro era maggiore di quello che potevano ricevere dall’inquisizione.
Venne quindi convocata una nuova assemblea, a Milano, nel 1658, che si occupasse di risolvere questo problema. Le soluzioni individuate furono due: i Custodi e la propaganda.

I Custodi

Declino

Precetti

Ciò che effettivamente è stato scritto come regolamento è poco, poiché non c’era accordo sui dettagli delle varie leggi. Per questo, il modo con cui vengono interpretate varia da regione a regione e da creatura a creatura.

  1. Nascondi il Segreto agli occhi dei locchi.
  2. Se riveli il Segreto per errore, rimedia. Se non ne hai le facoltà, un anziano rimedierà al posto tuo, pagherai.
  3. Se riveli il segreto con intenzione, morte.
  4. Ufficioso, diffuso solo in alcune zone: Rinforza queste leggi su chiunque altro abbia visto.
  5. Ufficioso, per molti implicito nel precedenti: Se non accetti queste leggi, morte.

Convenzione

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