Chasing Shadows

Diario di Jaha - 12/02/2013

Giornata di lavoro fottutamente piena! Oggi una certa Jennifer Capponi, dal cognome decisamente una italo-americana, chiama all’agenzia per ben due volte: sua figlia, pare, sia stata “posseduta dal demonio”. Alla prima telefonata l’abbiamo presa per la solita evangelista fobica del “Demonio” ma, dopo che ci ha descritto i sintomi, abbiamo preferito andare di persona. Per quanto la valutazione sulla madre non fosse troppo sbagliata è spuntato fuori che la povera figlia era davvero indemoniata…e nemmeno da uno spiritello del cazzo, bensì dal padre!
Comunque, al solito, Jia se l’è cavata benone e la poveretta è stata esorcizzata.

Facciamo per tornare a casa e chi ti vedo? Un fottuto vampiro ferale, fresco fresco di creazione che si aggirava stordito per i vicoli di NY. Una tipetta tutto sommato tranquilla la cui cenere è ora portata in giro dal vento. Jia dice facesse parte del clan dei Gangrel, un nemico autoctono.

A questo punto uno direbbe: Guga ti sei guadagnato il fottuto pane quotidiano, rilassati e dormi!…Neanche a parlare caro il mio diario: sulla porta dello studio si sono palesati 3 tizi (un chiacchierone, un bulletto ed un ragazzino) cianciando di lotta ai mostri. Pare che siano tutti e tre intenzionati a risolvere il caso degli Omicidi esponenziali e cercassero altre braccia (e menti) per riuscire in ciò in cui la polizia non riesce (e non riuscirà). Due di loro sono psi, mentre Chris, il ragazzino, pare essere un mago ben addestrato. Il succo è che non mi sono sembrati di cattive intenzioni quindi gli daremo una mano: più siamo a combattere il Nemico, meglio è!
Per Jia è l’ora della preghiera, finita la quale ci siamo già accordati che andremo di persona sul luogo dei delitti: Charles (il bulletto) è un teleporta, quindi potremmo avere occhi all’interno delle abitazioni e farci un’idea più chiara su cosa sia davvero successo.

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Appunti di Jia

Notte 12-13 feb
col nuovo gruppo proseguiamo immediatamente le indagini sugli Omicidi Esponenziali

Vittima 6 (3a serie): David Cohen
ebreo, ricco, appartamento Upper East su Central Park
Esame Dott. Davidson: molto sangue nel bagno della camera (moglie testimone?), tracce serpentine, uscito dal camino → Trichael
Problemi:
- Trovare committenti di Trichael
- Perché duplice omicidio (omicidio 13)???
- Risalire all’origine

_Vittima 1: Benjamin Moore
Middle class, East Village, tipo vizioso e prevaricatore
Esame appartamento: committente da ricercarsi sul lavoro (lista ristretta a cinque possibli, movente rivalsa), sfondata scala antincendio

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Diario di Chris

La giornata non è iniziata molto bene.. mi sono svegliato e trovo una mail di mio zio in cui mi dice di stare in casa per proteggere Xylan dato che lui è andato a Philadelphia per roba grossa.

Mi affaccio alla finestra e, naturalmente, vedo due cazzo di ginger appostati in macchina davanti a casa; con un exponentia sensu minus magia capisco che i miei sospetti sono fondati e che appartengono all’ Ordo Plutonis. Chiamo Ma’a per chiedere aiuto e quando arriva riesce a spaventarli e farli fuggire (speventa anche me da quanto è grosso).

Decidiamo quindi di andare insieme ad un meeting con un certo Shaft.
Sembra che si possa utilizzare un rituale chiamato L’Esca per attirare tutti i Trichael in un punto e ucciderli man mano che arrivano.

E’ finito da poco il meeting con gli altri membri di questo gruppo improvvisato; il signor Xué ha scoperto due metodi su come eliminare il Trichael:

  1. Trovarne uno che non ha ancora stipulato un contratto e fargli uccidere l’evocatore originario;
  2. Eseguire un Rituali particolare che dovrebbe riunirli tutti in un un’unica entità (molto più potente del singolo demone) in modo da poi poterlo bandire.

In ogni caso dobbiamo scoprire chi è stato ad evocarlo in principio e, soprattutto, se era consapevole delle conseguenze della sua azione.

Dean e Charles sono andati sotto copertura ad interrogare i dipendenti dell’autolavaggio; sembra che l’abbiano trovato, un certo Aaron Fisher. Ci siamo dati appuntamento ad un garage di un amico di Dean per interrogarlo.

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Diario di Chris

Sono qui che mi preparo per svolgere il rituale ed ho bisogno di liberare la mente..

Eravamo rimasti all’interrogatorio di Aaron. Il garage dove ci ha portato Dean era già stato utilizzato per scopi simili quindi è bastato poco per farci dire tutta la verità da quel povero locco, in tutti i sensi.
Ha evocato lui il demone per uccidere il suo capo,era uno stupratore che trattava malissimo i suoi dipendenti, ma non aveva idea delle conseguenze che ciò avrebbe portato.
Il grimorio in cui ha trovato la formula lo ha trovato tra gli averi del defunto marito della sua padrona di casa.

Decidiamo quindi di andare a casa sua per procurarcelo e magari trovare qualche informazione su chi era questo qui e perchè aveva grimori di questo genere in casa.
Sembra che la vecchia padrona di casa non sappia niente quindi siamo riusciti a prendere facilmente tutto ciò che poteva essere interessante fingendoci degli amici di Aaron.

Tornando a Supernatural Superserious abbiamo trovato un numero di una rivista di pesca con un biglietto: "Riportalo appena finito. -Shaft".
Il signor Xué ed io ci siamo subito messi ad analizzare il grimorio utilizzato da Aaron e la rivista che si è rivelata essere un potente grimorio per il rituale L’ Esca. Nel frattempo gli altri quattro (il locco era con noi) sono andati ad ispezionare la location che abbiamo deciso per svolgere uno dei due rituali per eliminare il demone, una palestra di una scuola pubblica dove sono presenti dei residui magici per motivi sconosciuti.

Dopo un po’ di discussioni abbiamo deciso di provare L’Esca stasera, e nel caso i tempi stringano, di annullare il rituale e provare L’Unione domani in luogo e orario ancora da decidere.

Ora devo preparare il circolo per L’Esca, speriamo in bene..

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Sessione 26/5

Il 16 mattina, negli uffici della SupSup, stavamo valutando la possibilità di seguire un caso propostoci da Dean, quando Charlie è stato chiamato da un suo contatto nella polizia che è riuscito a trovare un riscontro per il nome di Thorlunne: un pluriomicida attivo negli anni ‘70/’80 e da allora rinchiuso al St Elizabeth Hospital a Washington D.C. Abbiamo deciso di raggiungere la capitale il pomeriggio stesso, in modo da poterlo incontrare la mattina del 17.

Entriamo nella clinica spacciandoci per professori della scuola di Chris e riusciamo a parlare direttamente con Thorlunne, cioè Henry Lawson.
Lui ci confida che una volta era un cacciatore, lui cacciava i Cambiapelle ed è convinto che la clinica pulluli di essi.
Mentre stavamo dialogando nota la cicatrice sulla nuca del sig. Xué e perde la testa iniziando ad urlare di un “piano” che sembra essere stato avviato.
A questo punto la dottoressa Heidi Schwartz ci fa uscire per poterlo calmare.
Dean legge con successo la mente di Lawson e viene a sapere di questa conspirazione dei Corruttori contro l’umanità.
Legge anche la mente di Heidi la quale ha capito che non siamo professori e sta pensando di avvisare il Dott. Cooman che sembra essere il responsabile per questi tipi particolari di pazienti.
Charles scopre facilmente dove è lo studio di Cooman e, insieme a Ma’a si apposta davanti e si separa dal suo corpo per spizzare lo studio.
Osservando Cooman che lavora scopre che ha una cartella nella posta con nome “segnalazioni” dove annota tutti i casi che riguardano Lawson e anche altri.

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Sessione 3/6

Decidiamo di leggere nel pensiero di Cooman per trovare la sua password ed accedere al suo computer mentre lui è in pausa pranzo.
Per sicurezza proviamo a spacciarci per agenti del dipartimento della salute e dei servizi umani.
Quindi Chris esegue un rituale per falsificare i tesserini di due agenti (anche se si intrugola le mani con inchiostro).
A questo punto Charles e Dean, travestiti da agenti, vanno alla mensa.
Mentre sono lì arriva Cooman e Dean riesce facilmente a trovare la password frugando nella sua mente. A questo punto Charles si teletrasporta nello studio e riesce ad accedere al computer.
Dal computer prende tutte le mail all’interno della cartella “segnalazioni” e le manda al gruppo. Elimina ogni segno del suo passaggio e torna da noi.
Mentre stiamo analizzando i dati ottenuti Xuè ha una profezia della nostra morte trucidati da uno spirito nei gardini della clinica in tarda serata.
Infatti sia Jia che Ma’a stavano percependo questa forza spirituale aumentare gradualmente attorno alla clinica.
Charles decide di proiettare di nuovo il suo spirito all’interno dell’ufficio di Cooman per cercare informazioni utili ad un hackeraggio della rete dell’ospedale così da poter raccogliere informazioni più dettagliate sui pazienti. Appena entrato nella studio vede il dottore parlare con la dottoressa Heidi riguardo a questi pazienti e conferma le nostre ipotesi:

  • Esiste un’organizzazione, chiamata HRI, che studia o controlla le persone dotate di poteri sovrannaturali;
  • Il dottor Cooman non è altro che una marionetta di questa operazione;
  • Lauren Hunt è la sorella di Eva Gonzales, cioè #2, entrambe figlie di Henry Lawson.
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Sessione 6/6

Durante il pomeriggio ci dividiamo i compiti:

  • Chris esegue un rituali per migliorare le capacità investigative di Charles
  • Charles quindi prova ad accedere al database delle cartelle cliniche ed a raccogliere informazioni riguardo i pazienti #8, #9, #1, #2 e Henry Lawson.
  • Xuè e Ma’a girano per la città in cerca di biblioteche per trovare informazioni riguardo all’ospedale.
  • Dean decide di cercare contatto telepatico con #2 appena si scopre in quale edificio sia.

Charles riesce a collegarsi al wifi ed a scaricare tutto ciò che riesce a trovare sul suo computer, le informazioni più importanti sono:

  • Niente di nuovo riguardo a Lawson;
  • Riguardo a #1 si sa solo questa nota: “Redacted under the request of U.S.S.P.S.”;
  • Eva Gonzales è nell’edificio B.

Dean, dopo aver spizzato la mente di un’infermiera, scopre dove sta Eva e riesce ad entrate in contatto con lei.
Anche lei è una psionica ed è la sorella gemella di Loren Hunt. Purtroppo non si riesce a capire se sa qualcosa riguardo a cosa sta accadendo in quanto non era al corrente che anche suo padre fosse nella clinica.
In ogni caso lei è dotata di poteri molto elevati che non riesce a controllare e ci consiglia di andarcene e lasciar perdere.

Nel frattempo Xuè e Ma’a incontrano un tale Dave Rajan che li avvisa di stare alla larga dall’ospedale in quanto un posto dalla grossa forza spirituale.
Dice anche che questi spiriti sembrano essere stati attratti all’arrivo di un cinese che fungeva da grosso magnete. Sospettiamo sia #1.

Decidiamo di fingerci agenti di HRI e chiedere un incontro con Cooman via mail, per fare cioò Chris esegue due rituali, uno per far credere a Cooman che la mail arrivi da lowca.hri@gmail.com mentre l’altro per modificare barba e capelli di Charles e Dean che andranno in seguito ad incontrarlo.

Prima di poter avviare l’operazione Xuè percepisce che vi è uno spirito vicino a noi e gli permette di prendere il controllo del suo corpo, in questo modo può parlare.
Veniamo a sapere che questo spirito apparteneva ad una ragazza che una volta era paziente dell’ospedale. Anche questa ragazza aveva il potere di vedere gli altri spiriti e per questo era considerata matta.
Essa ci avvisa di andarcene perchè una potentissima entità (che rispecchia la descrizione di quella della profezia si Xuè) si sta avvicinando. Capiamo che il motivo di ciò è proprio Jia a causa della sua maledizione.

Quindi Xuè si allontana dal gruppo per evitare il peggio noi riprendiamo con il piano precedente, i rituali hanno successo e quindi inviamo la mail e ci spostiamo sul luogo previsto per l’incontro in attesa del dottore.

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Sessione 17/6
Cena con 007

Organizziamo l’incontro col Dott. Cooman per cena in un buon ristorante di Alexandria, Virginia, in modo da poter andare armati. Charlie e Dean partecipano, cammuffati magicamente, mentre Chris fa da palo e gli altri restano nel furgone poco lontano. Cooman arriva puntuale e Dean riesce a forzargli la mente senza troppa difficoltà. Purtroppo il dottore non sa darci nuove informazioni di rilievo, crede (a ragione?) che la HRI operi soltanto per la sicurezza nazionale e non ci fornisce la sua ubicazione. Otteniamo però una descrizione di Lowca: il suo nome è Stephan, è un polacco di New York fra i 30 e i 40, con capelli biondi a spazzola.
Nel corso della cena Cooman si accorge di essere letto mentalmente, ma – come ci spiega – non si oppone, cercando invece di essere il più collaborativo possibile. Charles riesce abilmente a reprimere il suo disappunto per il raggiro in atto; inoltre Cooman non arriva a sospettare niente sulla nostra vera identità.
Finita la cena, trovandoci a un punto (quasi) morto, decidiamo di rompere gl’indugi e telefonare al numero di Thorlunne. Ci risponde Loren Hunt, come sospettavamo, ma non è affatto collaborativa, anzi, ci consiglia di lasciar perdere l’HRI e ci riattacca in faccia.
Per finire la serata, col furgone ci dirigiamo al St Elizabeth Hospital. Qui veniamo contattati da uno spirito ostile che, dopo averci stupidamente provocati, cerca di possedere prima Jia e Ma’a, fallendo, e riesce infine a prendere il controllo di Charles.

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Sessione 1/7
The Haunted Hunter

Lo spirito che prende il controllo di Charlie gli dona capacità fisiche eccezionali, paragonabili a quelle di Ma’a, ma – per fortuna – non è in grado di usarne i poteri psionici. Ne segue una furiosa battaglia, a cui Chris riesce a porre subito fine, con un semplice incantesimo che esilia lo spettro. Nessuno ha riportato danni degni di nota (nemmeno il furgone).
Torniamo in albergo per una notte di meritato riposo, e domattina torneremo a New York; abbiamo deciso di dedicare un paio di giorni a alcune ricerche: primo, ricorreremo a tutti i nostri contatti per scoprire quanto possibile su Lowca, l’HRI, la sua sede newyorkese, i suoi legami con Loren Hunt. Secondo, Charlie (con un po’ di aiuto “specializzato”) analizzerà le cartelle cercando un paziente vulnerabile, che possa essere attaccato psichicamente in modo da attirare al St Elizabeth Hospital degli agenti dell’HRI, consentendoci poi di seguirli.
Arrivare a Manhattan ci costa il triplo del tempo previsto, a causa delle condizioni atmosferiche insolitamente (e forse sospettosamente) avverse. Durante il viaggio, che prende tutta la giornata, decidiamo anche di dedicarci ad un diverso tipo di caccia: quella di un capannone che sia base d’appoggio per la nostra piccola organizzazione; l’ufficio nell East Village resterà le nostra sede ufficiale.
La mattina successiva, dopo un rapido briefing alla SuuSup, ciascuno si dispone a fare la sua parte.

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Sessione 2/7
Commissioni a Manhattan

All’alba Jia va a consultare il Maestro Wei a Chinatown. Il colloquio lo aiuta a chiarirsi le idee sulla situazione, ma Jia non riporta elementi concreti (né del resto c’era da aspettarselo).
Durante la riunione della mattina, Dean viene colto da una visione inaspettata. Lui ritiene che possa essergli stata inviata da #2, con la quale aveva in passato avuto una discussione che aveva tenuto segreta al resto del gruppo, credendo che condividendola avrebbe potuto indurre Eva a non fidarsi di lui. Charles – è lui che si accorge della visione di Dean – è disturbato dalla cosa: sostiene che ognuno dovrebbe condividere col resto del gruppo le informazioni utili alle indagini, ma sembra essere l’unico che ha davvero a cuore il problema.

Charles chiama ??? in cerca di notizie su Lowca, ma

A pranzo Ma’a, accompagnato da Chris, ha un incontro con Shaft.

Dean e Jia si recano presso la Congrega del Crepuscolo sperando di ottenere qualche informazione su Numero 1. Dean tenta di usare la lettura della mente su Huang Zeng, ma questo è schermato, se ne accorge e lo caccia. Il congregato imbastisce poi una trattativa con Jia, che si offre di condividere la sua premonizione sul St Elizabeth Hospital. Zeng sembra interessato, ma si rifiuta di definire i termini dell’accordo prima di vedere la premonizione, condizione a cui Jia non acconsente, e il tutto si conclude con un nulla di fatto.

Il gruppo si prende qualche giorno per riposarsi e chiarirsi le idee.

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